PRIMO CONGRESSO NAZIONALE IAFIL GIR

Trento, 30 gennaio 2008

I° Congresso Nazionale IAFIL – GIR
Aula Magna – Nuovo Polo Didattico della Facoltà di Medicina e Chirurgia
Università degli Studi G. d’Annunzio – Chieti
25 – 26 gennaio 2008

E’ vecchio adagio dire che “la storia insegna”. Confrontare il presente con il passato e trarne i dovuti insegnamenti è sempre quindi cosa buona. Così è stato nel I° Congresso Nazionale IAFIL – GIR (International Academy for Immediate Loading) tenutosi all’Università G. d’Annunzio di Chieti il 25 – 26 gennaio 2008.
Relatori della massima competenza in fatto di metodiche implantologiche dentali, sotto la direzione scientifica dei professori A.Piattelli, S. Fanali, G.E. Pecora, hanno presentato con dovizia di documentazioni sia teoriche che pratiche tutte le attuali metodologie implantari, ma anche quelle di un passato (non troppo lontano) che tuttavia rispondono ancora ottimamente alle esigenze moderne. E proprio in questa direzione il prof. Fanali (Facoltà di Medicina e Chirurgia – Cattedra di Odontostomatologia – Università degli Studi “G. d’Annunzio”Chieti), organizzatore del Congresso stesso, ha voluto muoversi e insegnare. Senza tema di sbagliare si può infatti affermare che il prof. Fanali fu il primo in Italia che circa 10 anni orsono cercò di unificare le ricerche implantologiche moderne con quelle dei predecessori, ricerche queste ultime, che poiché il nuovo la fa sempre da padrone, erano un pò a torto dimenticate se non addirittura ingiustamente criticate. Al contrario, da tale fusione, è da ritenere che è nata “un’implantologia alternativa” e cioè non sempre la stessa, ma che si avvale di sistemi attuali ma anche di metodi del tempo trascorso (quando questi sono da prendere ancora in considerazione per la loro indiscutibile validità). Ciò è a vantaggio dei pazienti perché permette di risolvere dei casi con metodologie talvolta molto più immediate e meno invasive di quando si è costretti invece ad usare un solo ed unico sistema. Ed è proprio per questa nuova interpretazione dell’implantologia, che il prof. Fanali ha fondato l’associazione di ricerca implantologica IAFIL di cui fanno parte un team di implantologi che già ormai da una decina di anni confluiscono all’Università di Chieti e sotto la di Lui direzione portano avanti la ricerca, servendosi sia di quel vecchio che non è da buttare, sia del nuovo, ma pur affinandola al massimo per un futuro sempre più valido e soddisfacente della specialistica stessa.

A parte i professori già nominati, senza voler far torto a nessuno, sono da ricordare in particolare modo le presentazioni del Dott. Silvano Tramonte, del Dott. Giorgio Lorenzon, del Dott. Luca Lepidi, del Dott. Franco Vannini, del Dott. Matteo Danza, del Dott. Saverio Ferrari Parabita, per il fatto che proprio quanto esposto dai sopra menzionati relatori, fa da anello di congiunzione fra il vecchio e il nuovo e ciò, come già accennato, non è cosa da poco!
Un particolare elogio va al chirurgo maxillo – facciale dott. F. Grecchi che ha presentato un sistema implantologico congiunto a una chirurgia maxillo – facciale sia estetica che ricostruttiva, con correzione soddisfacente di difetti e mancanze delle ossa mascellari e di conseguenza di tutta la dentatura nel suo complesso.
Devono dar venia gli altri presentatori seppur tutti di alto livello non nominati, poichè questa è solo una piccola relazione in commemorazione al I° Congresso della IAFIL, con l’augurio che ogni operatore e ricercatore appassionato della scienza implantologica si unisca agli altri comprendendo
che il bene ultimo, in fin di conti, altro non è che il benessere di coloro che si affidano alle loro cure.