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Congresso I.A.F.I.L – Cod’a

martedì, 9 novembre 2010

In data 14 15 e 16 ottobre 2010 si è svolto a Chieti il congresso sul tema “Protocolli di carico in implantologia”. I lavori congressuali hanno avuto luogo nell’Aula Magna della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti e Pescara, nelle vicinanze dei reparti Clinici del Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche.

Il Dr. Gianluca Tartaglia, il Dr. Daniele Scarpa e il Sig. Francesco Rosati hanno aperto i lavori con il corso Precongressuale dal titolo “Valutazioni strumentali occluso posturali in implantologia” parlando delle tecniche di misurazione occlusale e della loro importanza nella fase diagnostica e protesica di qualsiasi riabilitazione odontoitarica, specie in quelle con impianti. La loro presentazione, su argomenti così attuali e reali nella pratica quotidiana di ogni clinico, ha talmente coinvolto i partecipanti che al termine si è accesa un’appassionata discussione durata quasi un’ora.

La mattina del venerdì, dopo la registrazione dei partecipanti, il Prof. Stefano Fanali e il Dr. Matteo Danza, Presidenti del Convegno, hanno dato loro il benvenuto ai presenti ed inaugurato il lavori veri e propri. Le presentazioni sono state numerose e tutte di elevatissimo livello, come da commento unanime deipartecipanti.

Il Dr. Luca Dal Carlo ha esposto un’esaustiva panoramica delle tecniche di implantologia Emergente Elettrosaldata, con riferimenti anche a tecniche poco conosciute ma che meriterebbero di essere rivalutate in chiave moderna.

Illuminante e precisa è stata la presentazione del Dr. Lorenzon che ha esposto un’accurata e puntuale disamina del bicorticalismo degli impianti, con particolari riferimenti alla biomeccanica ed alla loro solidarizzazione per elettrosaldatura.

Molto toccante è stato anche il saluto al Prof. Dino Garbaccio, pioniere dell’implantologia moderna, al termine del quale un lungo applauso ha accompagnato la consegna alla moglie, da parte del Presidente della I.A.f.I.L., Prof. Stefano Fanali, di una scultura fusa a cera persa, opera dell’artista E. Magni.

I lavori sono stati interrotti da piacevoli pause di ristoro e relax, durante i quali sono stati allestiti ricchi buffet da parte del catering del congresso. In queste occasioni i partecipanti hanno potuto visitare i vari stands delle ditte espositrici, sponsors del Convegno.

La Dottoressa Devorah Schwartz-Arad ha entusiasmato la platea con la presentazone di numerosi casi di riabilitazioni implanto-protesiche di elevatissima valenza estetica, dimostrando come sia oggi universalmente sentito il bisogno e la richiesta del raggiungimento della massima bellezza, oltre che della funzione.

Inutile sottolineare la ben conosciuta cura che il Dr. Grecchi dedica alle sue presentazioni: anche in questa occasione è stato grande.

La sessione del pomeriggio si è inaugurata con l’esposizione e premiazione delle tre migliori tesi discusse nel Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria: a loro è stata consegnata dalla ditta Bioimplant, main sponsor del Congresso, una trousse implantare ed un assortimento introduttivo di impianti.

Molto attesa è stata la presentazione del Dr. Eitan Mijiritsky sulle tecniche di pianificazione computerizzata CAD-CAM degli interventi di implantologia: le aspettative della platea non sono andate deluse.

Anche le sessioni della giornata di sabato hanno avuto uno svolgimento di carattere assai coinvolgente e di altissima valenza scientifica, a cominciare dalla partecipazione del Prof. Adriano Piattelli sulle problematiche meccanico-biologiche delle connessioni impianto-abutement, che ha suscitato piena approvazione da parte dell’uditorio, con una vivace discussione post-intervento.

Di spicco è stato anche l’intervento dell’ingegnere Cinzia Della Valle, del Politecnico di Milano, che si è impegnata in maniera brillante nell’esposizione dei vari trattamenti di superficie utilizzati, ieri oggi e domani, nell’implantologia dentale.

Ha concluso il Dr. Meynardi, il quale ha dibattuto sul coinvolgimento dei problemi dell’occlusione negli attacchi batterici perimplantari.

Non vanno naturalmente dimenticati tutti gli altri relatori (Dr. Paolo Trisi, Dr, Gino De Benedictis, Dr, Tonino Traini) che hanno contribuito in maniera determinante al successo della manifestazione.

Tutti i partecipanti sono rimasti presenti fino al termine dei lavori, che si sono conclusi nel primo pomeriggio del sabato, con la consegna dei questionari ECM ed i saluti.

In definitiva 3 giornate di cultura per tutti ed un’occasione di aggiornamento irripetibile e di altissimo livello. Ma non è tutto.

Come solo i Congressi ben curati anche dal punto di vista dei rapporti umani sanno dare, anche in questo si sono avvicendati momenti seri e di raccoglimento a momenti di allegria e pura goliardia, specialmente la sera quando ci si è seduti intorno ad una tavola imbandita, attorniati da amici e colleghi, piena delle rinomate leccornie e prelibatezze della terra d’Abruzzo.

Congresso I.A.f.I.L. 15 e 16 ottobre 2010 Chieti

venerdì, 10 settembre 2010

Congresso I.A.f.I.L. – COd’A

International Academy for Immediate Loading

Cenacolo Odontostomatologico dell’Adriatico

“Protocolli di carico in implantologia”

“Memorial Dino Garbaccio”

Presidenti del Congresso:

Stefano Fanali, Matteo Danza

Chieti, 15 – 16 ottobre 2010

Università “G. D’Annunzio” – Via dei Vestini, 31 – 66100 CHIETI

CORSO PRECONGRESSUALE “Valutazioni strumentali occluso posturali in implantologia”
giovedì 14 ottobre 2010
locandina
depliant
iscrzioni

PRIMO CONGRESSO NAZIONALE IAFIL GIR

lunedì, 11 gennaio 2010

Trento, 30 gennaio 2008

I° Congresso Nazionale IAFIL – GIR
Aula Magna – Nuovo Polo Didattico della Facoltà di Medicina e Chirurgia
Università degli Studi G. d’Annunzio – Chieti
25 – 26 gennaio 2008

E’ vecchio adagio dire che “la storia insegna”. Confrontare il presente con il passato e trarne i dovuti insegnamenti è sempre quindi cosa buona. Così è stato nel I° Congresso Nazionale IAFIL – GIR (International Academy for Immediate Loading) tenutosi all’Università G. d’Annunzio di Chieti il 25 – 26 gennaio 2008.
Relatori della massima competenza in fatto di metodiche implantologiche dentali, sotto la direzione scientifica dei professori A.Piattelli, S. Fanali, G.E. Pecora, hanno presentato con dovizia di documentazioni sia teoriche che pratiche tutte le attuali metodologie implantari, ma anche quelle di un passato (non troppo lontano) che tuttavia rispondono ancora ottimamente alle esigenze moderne. E proprio in questa direzione il prof. Fanali (Facoltà di Medicina e Chirurgia – Cattedra di Odontostomatologia – Università degli Studi “G. d’Annunzio”Chieti), organizzatore del Congresso stesso, ha voluto muoversi e insegnare. Senza tema di sbagliare si può infatti affermare che il prof. Fanali fu il primo in Italia che circa 10 anni orsono cercò di unificare le ricerche implantologiche moderne con quelle dei predecessori, ricerche queste ultime, che poiché il nuovo la fa sempre da padrone, erano un pò a torto dimenticate se non addirittura ingiustamente criticate. Al contrario, da tale fusione, è da ritenere che è nata “un’implantologia alternativa” e cioè non sempre la stessa, ma che si avvale di sistemi attuali ma anche di metodi del tempo trascorso (quando questi sono da prendere ancora in considerazione per la loro indiscutibile validità). Ciò è a vantaggio dei pazienti perché permette di risolvere dei casi con metodologie talvolta molto più immediate e meno invasive di quando si è costretti invece ad usare un solo ed unico sistema. Ed è proprio per questa nuova interpretazione dell’implantologia, che il prof. Fanali ha fondato l’associazione di ricerca implantologica IAFIL di cui fanno parte un team di implantologi che già ormai da una decina di anni confluiscono all’Università di Chieti e sotto la di Lui direzione portano avanti la ricerca, servendosi sia di quel vecchio che non è da buttare, sia del nuovo, ma pur affinandola al massimo per un futuro sempre più valido e soddisfacente della specialistica stessa.

A parte i professori già nominati, senza voler far torto a nessuno, sono da ricordare in particolare modo le presentazioni del Dott. Silvano Tramonte, del Dott. Giorgio Lorenzon, del Dott. Luca Lepidi, del Dott. Franco Vannini, del Dott. Matteo Danza, del Dott. Saverio Ferrari Parabita, per il fatto che proprio quanto esposto dai sopra menzionati relatori, fa da anello di congiunzione fra il vecchio e il nuovo e ciò, come già accennato, non è cosa da poco!
Un particolare elogio va al chirurgo maxillo – facciale dott. F. Grecchi che ha presentato un sistema implantologico congiunto a una chirurgia maxillo – facciale sia estetica che ricostruttiva, con correzione soddisfacente di difetti e mancanze delle ossa mascellari e di conseguenza di tutta la dentatura nel suo complesso.
Devono dar venia gli altri presentatori seppur tutti di alto livello non nominati, poichè questa è solo una piccola relazione in commemorazione al I° Congresso della IAFIL, con l’augurio che ogni operatore e ricercatore appassionato della scienza implantologica si unisca agli altri comprendendo
che il bene ultimo, in fin di conti, altro non è che il benessere di coloro che si affidano alle loro cure.